Carenza di rame: cosa mangiare

Cosa mangiare in caso di carenza di rame

Il rame è un minerale essenziale per il corpo umano. Svolge un ruolo importante in diverse funzioni, tra cui:

  • Produzione di globuli rossi: il rame è necessario per la produzione dell’emoglobina, la proteina che trasporta l’ossigeno nel sangue. Una carenza di rame può portare all’anemia, una condizione caratterizzata da una bassa conta dei globuli rossi o da un’emoglobina inferiore alla norma.
  • Sistema immunitario: il rame è importante per il funzionamento del sistema immunitario. Una carenza di rame può aumentare la suscettibilità alle infezioni.
  • Ossa e tessuti connettivi: il rame è necessario per la formazione e il mantenimento di ossa e tessuti connettivi forti. Una carenza di rame può portare a fragilità ossea e altri problemi articolari.
  • Sviluppo del cervello: il rame è importante per lo sviluppo del cervello nei bambini. Una carenza di rame nei neonati e nei bambini può causare problemi di apprendimento e ritardo nello sviluppo.

Cosa succede al nostro corpo con una carenza o eccesso di rame?

Carenza di rame

Una dieta povera di rame, problemi di assorbimento o un eccesso di zinco possono causare una carenza di rame, seppur rara. Questa condizione può avere conseguenze serie sulla salute, tra cui:

  • Demineralizzazione delle ossa: aumento del rischio di fratture. fragilità delle arterie: aumento del rischio di malattie cardiovascolari. anemia: stanchezza, affanno, vertigini.
  • Problemi ai connettivi: dolori articolari, pelle fragile.
  • Disturbi nervosi: difficoltà di concentrazione, intorpidimento e formicolio alle mani e ai piedi.
  • Immunodepressione: aumento del rischio di infezioni.
  • Maggiore rischio di malattie neurodegenerative: Alzheimer, Parkinson.

Eccesso di rame

Un eccesso di rame dovuto all’alimentazione è raro. I sintomi includono: nausea vomito diarrea febbre. I casi più gravi possono portare ad anemia emolitica, danni epatici o cirrosi, anche fatali.

In altri casi, l’eccesso di rame è dovuto a una malattia genetica chiamata malattia di Wilson. Questa condizione causa l’accumulo di rame nel fegato, nel cervello, negli occhi e in altri organi, con sintomi come: tremori, difficoltà a parlare e deglutire, problemi di coordinazione, cambiamenti di personalità, epatite.

Sintomi della carenza di rame

I sintomi della carenza di rame possono variare da persona a persona e possono essere lievi o gravi. I sintomi più comuni includono: Anemia: Fatica, debolezza, fiato corto, pallore, vertigini, battito cardiaco accelerato. Problemi di pelle: eczema, eruzioni cutanee, depigmentazione della pelle, capelli fragili, perdita di capelli, difficoltà di concentrazione, intorpidimento e formicolio alle mani e ai piedi, debolezza muscolare. Nei bambini, la carenza di rame può causare un ritardo nella crescita e nello sviluppo.

Cause della carenza di rame

La carenza di rame può essere causata da diversi fattori, tra cui:

  • Dieta povera di rame: non assumere abbastanza cibi ricchi di rame può portare a una carenza.
  • Problemi di assorbimento: alcune condizioni mediche, come la malattia di Crohn o la celiachia, possono interferire con l’assorbimento del rame dal cibo.
  • Perdita di sangue: eccessive perdite di sangue, ad esempio a causa di mestruazioni abbondanti o ulcere peptiche, possono portare a una carenza di rame.
  • Eccessiva assunzione di zinco: un’assunzione eccessiva di zinco può interferire con l’assorbimento del rame.

Qual è il fabbisogno giornaliero di rame?

Il fabbisogno giornaliero stimato per un adulto è compreso tra 1,5 e 3 mg. A qualsiasi età per soddisfarlo è in genere sufficiente un’alimentazione sana ed equilibrata.

Rimedi per la carenza di rame

Il trattamento per la carenza di rame dipende dalla causa sottostante. In genere, il trattamento consiste nell’assumere integratori di rame per via orale. In alcuni casi, può essere necessario assumere il rame per via endovenosa.

È possibile prevenire la carenza di rame seguendo una dieta ricca di cibi ricchi di rame, come carne, pesce, legumi, noci e semi. È anche importante evitare di assumere troppo zinco.

Cosa mangiare se abbiamo carenza di rame

In caso di carenza di rame, o rameemia, è importante seguire una dieta ricca di questo minerale per riequilibrare i livelli e migliorare i sintomi. Ecco alcuni alimenti che sono buone fonti di rame:

  • carne e pesce: fegato di manzo, agnello e pollo (le fonti più ricche di rame) molluschi come ostriche, cozze e vongole pesce come salmone, sgombro e tonno.
  • legumi: lenticchie ceci fagioli
  • frutta secca e semi: anacardi noci mandorle semi di sesamo semi di zucca
  • cereali integrali: quinoa avena riso integrale pane integrale
  • verdure: patate dolci funghi broccoli asparagi
  • frutta: avocado prugne uva passa
  • altri cibi: cioccolato fondente (con moderazione) cacao in polvere tuorlo d’uovo

Consigli

Cucinare con pentole e padelle di rame può aumentare l’assunzione di rame. L’assunzione di vitamina C aiuta ad aumentare l’assorbimento del rame. Consumare cibi ricchi di vitamina C insieme a quelli ricchi di rame può quindi essere utile. Evitare di assumere troppo zinco, poiché questo può interferire con l’assorbimento del rame. In caso di carenza di rame severa, il medico può prescrivere integratori di rame.