Malattia di Graves: alimentazione

Morbo di Basedow-Graves e alimentazione

La malattia di Graves è un problema che fa produrre alla tiroide (una ghiandola nel collo) troppo ormone tiroideo. Questo ormone controlla tante cose nel nostro corpo, come la velocità del battito cardiaco, quanto mangiamo e quanto ci sentiamo caldi o freddi. Troppo ormone tiroideo può causare diversi problemi, tra cui aumento della frequenza cardiaca, tremori, sudorazione, dimagrimento, ansia e problemi agli occhi.

Come si prende la malattia di Graves

Non si sa bene perché si prende la malattia di Graves, ma si pensa che abbia a che fare con il sistema immunitario (la parte del corpo che combatte le infezioni). In alcune persone, il sistema immunitario attacca per sbaglio la tiroide e la fa produrre troppo ormone.

Può colpire chiunque, ma è più comune nelle donne che negli uomini e in genere si sviluppa prima dei 40 anni. Se hai familiari con la malattia di Graves, hai più possibilità di prenderla anche tu.

Come si cura il morbo di Graves

Ci sono diversi modi per curare la malattia di Graves, a seconda di quanto è grave. I medici possono dare farmaci per bloccare la produzione di ormone tiroideo o per ridurre i sintomi. In alcuni casi, può essere necessario un intervento chirurgico per rimuovere la tiroide.

Alimentazione per la malattia di Basedow-Graves: cibi amici e cibi nemici

Uno stile di vita sano è fondamentale per tenere sotto controllo i disturbi legati alla tiroide, in particolare l’ipertiroidismo. L’alimentazione gioca un ruolo chiave in questo processo: alcuni cibi sono da evitare, mentre altri possono aiutare a rallentare la produzione di ormoni tiroidei.

Cibi da limitare

  • Ricchi di iodio: lo iodio è essenziale per la tiroide, ma un eccesso può peggiorare i sintomi dell’ipertiroidismo. Vanno quindi limitati alimenti come:
  • Alghe
  • Pesce di mare
  • Sale iodato
  • Cibi arricchiti con iodio

Cibi consigliati

  • Crucifere: broccoli, rucola, cavoli, cavolini di Bruxelles, cavolfiori e ravanelli, consumati crudi, sembrano ridurre la produzione di tiroxina.
  • Altre verdure: peperoni e carote, ricche di vitamine, sono anch’esse consigliate.
  • Frutta fresca: pera, pesca, papaya e mango sono ottime scelte.
  • Legumi: ceci, fagioli, lenticchie, soia e legumi in generale.
  • Semi e cereali: miglio, pinoli, semi di lino e arachidi aiutano a inibire la produzione di tiroxina.
  • Tisane: melissa e valeriana possono favorire il rilassamento e il sonno, spesso compromessi dall’eccesso di ormoni tiroidei.

Cibi da limitare o evitare

  • Pesce: pesce, crostacei e molluschi sono le principali fonti alimentari di iodio.
  • Alghe: le alghe marine contengono elevate quantità di iodio.
  • Sale: è importante utilizzare poco sale da cucina ed evitare condimenti eccessivamente saporiti.
  • Carne e formaggi grassi: insaccati, carni grasse, formaggi stagionati e altri alimenti ricchi di grassi saturi andrebbero limitati.
  • Snack salati: patatine in busta, cracker e altri snack salati sono da evitare.
  • Bevande eccitanti: caffè, tè e bevande energetiche possono interferire con l’assorbimento dei farmaci e peggiorare i sintomi dell’ipertiroidismo.
  • Alcol: l’assunzione di alcol è sconsigliata in caso di ipertiroidismo.
  • Spezie: alcune spezie, come la cannella, possono interferire con la funzionalità della tiroide.

Consigli utili in caso di malattia di Graves

  • Consultare un medico o un nutrizionista: per ricevere un piano alimentare personalizzato e adatto alle proprie esigenze specifiche, è fondamentale consultare un medico o un nutrizionista esperto.
  • Seguire una dieta varia ed equilibrata: scegliere cibi freschi e di stagione, privilegiando frutta, verdura, cereali integrali e legumi.
  • Bere molta acqua: l’idratazione è fondamentale per il benessere generale e per supportare le funzioni della tiroide.
  • Limitare i grassi saturi: preferire fonti di grassi sani come olio d’oliva, avocado e frutta secca.
  • Controllare l’assunzione di sodio: ridurre il consumo di sale da cucina e cibi confezionati ricchi di sodio.
  • Evitare il fumo: il fumo può peggiorare i sintomi dell’ipertiroidismo e interferire con l’efficacia dei farmaci.