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Cos’è, effetti e danni alla salute dell’LSD

Cos’è l’LSD?

I funghi che si sviluppano su segale o altre graminacee sono la fonte da cui si estrae la dietilammide dell’acido lisergico, comunemente conosciuta come LSD, un allucinogeno semisintetico tra i più potenti mai conosciuti. L’LSD è stata sintetizzata la prima volta da Albert Hoffmann per il laboratori Sandoz di Basilea nel 1938. Negli anni ‘50 la Sandoz ne fece una valutazione per scopi terapeutici e la commercializzò col nome di Delysid. Anche se una volta veniva usato in psicoterapia, attualmente l’LSD non è utilizzato a livello medico.

L’LSD di solito viene prodotto come sale di tartrato, che è incolore, inodore e solubile in acqua. La dose di strada si presenta sotto forma di “quadratini di carta assorbente” stampati con disegni caratteristici e perforati in modo da poter essere ritagliati in piccoli francobolli contenenti ciascuno una singola dose.

L’LSD si rinviene meno comunemente in forma di piccole pastiglie di 2-3 mm di diametro o di piccoli quadrati di colla di pesce ovvero in capsule. L’LSD viene assunta per via orale. Le dosi di carta vengono messe sulla lingua, dove la droga viene assorbita rapidamente. Le pastiglie o le capsule vengono invece inghiottite. L’LSD è noto con molti nomi nel gergo di strada, tra cui “Acido”, “Trips”, “Pink Jesus”, “the Chief”, e molti altri. In Europa, il termine “Acid House Parties” è tipicamente usato per descrivere feste in cui si fa uso di LSD.

Come funziona l’LSD nel nostro corpo?

Per quanto riguarda il meccanismo d’azione dell’LSD, al momento non ci sono certezze, ma solo ipotesi. Le più plausibili includono:

  • un’azione “antagonista” dell’LSD nei confronti della serotonina;
  • un’azione “agonista” dell’LSD sui recettori della serotonina, che potrebbe portare a una sovrastimolazione dei neuroni serotoninergici localizzati nel rafe;
  • un’azione “agonista” dell’LSD sui recettori della triptamina e della dopamina localizzati nello striato. La maggior parte degli effetti dell’LSD si producono attraverso l’attivazione dei recettori della serotonina nel tronco cerebrale e in altre aree.

Effetti psicoattivi dell’LSD

Sono sostanzialmente due: i flashback, ovvero la ripetizione del “viaggio” anche anni dopo l’ultima assunzione, e l’incapacità di distinguere tra percezione e realtà che porta alla sopravvalutazione delle proprie capacità (ad es. il credere di poter volare, etc.). È tra le droghe conosciute più potenti ed è attiva in dosi a partire da 20 microgrammi. 

Come altri allucinogeni, non dà dipendenza. Gli effetti fisici (cioè pupille dilatate, leggera ipertensione e occasionalmente aumento della temperatura corporea) appaiono per primi. I cambiamenti percettivo-sensoriali sono le caratteristiche rilevanti dell’LSD. Disturbi visivi vengono percepiti con gli occhi chiusi o aperti e possono sostanziarsi in forme geometriche o numeri inseriti in schemi. Si vedono lampi di colore intenso ed oggetti fissi possono sembrare in movimento e dissolversi. 

La percezione sensoriale incrociata (sinestesia), come nel caso del cosiddetto ”udito colorato”, può verificarsi quando suoni e voci o musica evocano la percezione di particolari colori o forme. La percezione del tempo può sembrare rallentata. Quando viene assunta per via orale, gli effetti sono visibili entro circa 30 minuti e possono continuare per 8-12 ore o anche più a lungo. La durata e l’intensità degli effetti dipendono dalla dose.

Conseguenze per la salute a breve termine

Le reazioni di panico (“trip negativi”) possono essere così gravi da richiedere l’intervento medico. I pazienti di solito si riprendono in poche ore ma a volte le allucinazioni durano fino a 48 ore e gli stati psicotici per 3/4 giorni. Gli effetti sono molto influenzati dallo stato mentale dell’individuo e dall’ambiente in cui la droga viene assunta.

Danni alla salute nel lungo periodo

A volte può causare disturbi sensoriali noti come “flashback”. Effetti collaterali seri, quali atti irrazionali che portano al suicidio o a morti accidentali, sono estremamente rari. Decessi attribuiti ad overdose di LSD sono virtualmente sconosciuti.

L’LSD è una droga allucinogena che provoca una confusione sensoriale in chi la assume. L’uso di LSD porta infatti a allucinazioni uditive e visive e, in generale, a percezioni alterate e distorte della realtà e del tempo. Gli effetti di questa sostanza variano notevolmente a seconda della dose assunta e delle condizioni individuali dell’assuntore.

Reazioni emotive all’LSD

Sono molto diverse da persona a persona.

C’è chi afferma di diventare più “consapevole” di sé stesso e chi racconta il “viaggio” come un’esperienza spirituale o religiosa. Sensazioni di disconnessione corporea sono anche molto frequenti. Esperienze sgradevoli o addirittura terrificanti sembrano essere legate al fatto che l’assuntore sia in uno stato di ansia o di depressione. LSD può anche causare panico o paranoia se assunto in contesti sconosciuti, stressanti o caotici.

Cosa succede se si abusa di LSD?

Non ci sono evidenze di dipendenza fisica e relativa sindrome di astinenza associate all’uso di questa droga né di morti per overdose, anche se ci sono molti casi di decessi dovuti a incidenti accaduti sotto l’effetto della sostanza.

È invece abbastanza rilevante il fenomeno della dipendenza psicologica.

Complicazioni

Come per altri allucinogeni, gli assuntori si espongono al rischio dei cosiddetti “terror trips”. Una volta ingerita la sostanza non si può più tornare indietro e vista la durata d’azione piuttosto lunga, circa 12 ore o più in base alla dose ingerita, l’assunzione di LSD può provocare spiacevoli e terrificanti allucinazioni che durano fino alla fine del “viaggio”.