test antidroga cocaina

Come si fa e cosa si vede dal test antidroga per la cocaina

Quanti tipi di test antidroga su cocaina esistono?

Per la cocaina, ma in generale per qualsiasi sostanza stupefacente, esistono diversi esami con cui è possibile controllare lo stato di salute di una persona. Quelli più utilizzati, per la loro praticità e velocità di esecuzione sono su sangue, urine, saliva e capelli, la scelta di quale campione biologico usare dipende dal contesto e da altre variabili che cambiano da situazione a situazione.

La cosa importante da capire è che tra i vari campioni biologici cambiano le finestre di analisi, i tempi di permanenza delle droghe e i valori di cut-off in cui è possibile “vedere” il consumo di cocaina.

Perché l’esame del capello è il miglior test antidroga?

La principale differenza risiede nel tempo di permanenza delle droghe nel campione analizzato. Orientativamente una droga rimane nella saliva al massimo da 24 a 72 ore, nelle urine tra i 2 e i 7 giorni mentre nei capelli (o peluria) diversi mesi. Inoltre il capello è più facile da reperire (vanno bene anche capelli raccolti sulla spazzola o nel lavandino) e si conserva in perfette condizioni anche dopo diverso tempo dalla caduta.

È abbastanza facile intuire che il miglior test antidroga è quello del capello, perché possiamo analizzare una finestra temporale più ampia rispetto a quella fornita da urine e saliva e lo stato/conservazione del campione non influenza il risultato.

Come si fa un test antidroga su cocaina?

Per quanto riguarda le analisi di sostanze stupefacenti ci sono due vie: le analisi ad uso informativo e quelle ad uso legale, per quest’ultime occorre rivolgersi ad enti pubblici come ospedali ed Asl ed ogni regione ha dei protocolli leggermente differenti per le procedure di richiesta ed esecuzione dell’esame, quindi consigliamo di sentire direttamente tali strutture se aveste questo tipo di esigenza.

Le analisi ad uso informativo invece possono essere svolte privatamente per monitorare il proprio stato di salute in relazione ad una o più sostanze e quindi fare poi l’esame ufficiale (per esempio in commissione patenti) senza preoccupazioni. Gli esami informativi anonimi si suddividono a loro volta in esami da casa tramite autotest o esami da laboratorio, la differenza è che nel primo caso avremo una risposta del tipo positivo/negativo in pochi minuti e basta, mentre per l’esame in laboratorio oltre a conoscere l’esito del test ne sapremo anche la concentrazione e quindi potremo valutare se il soggetto è un abusatore frequente o saltuario della sostanza in analisi.

Finestra di analisi, tempo di permanenza e cut-off della cocaina

La finestra di analisi degli esami sulla cocaina dipende dal tipo di autotest o struttura in cui vengono eseguite le analisi, per esempio si va indietro di un paio di mesi per l’esame del capello su cocaina.

Il tempo di permanenza della cocaina dipende dal campione biologico preso in analisi

  • sangue circa 3 giorni;
  • saliva circa 4 giorni;
  • urine circa 3 giorni;
  • capelli alcuni mesi.

Il valore di cut-off (ovvero il valore soglia che se superato indica un soggetto positivo alla sostanza presa in esame) della cocaina in base al tipo di campione biologico fornito dal ministero della salute è:

  • sangue 300 ng/ml
  • saliva 30 ng/ml
  • urine 300 ng/ml
  • capelli 0.2 ng/mg

Falsi positivi nel test antidroga sulla cocaina

Nel 5-10% dei casi i test antidroga possono produrre dei risultati positivi, benché il soggetto esaminato non abbia assunto droghe. Queste sono analisi di primo screening che potrebbero dare dei falsi positivi anche per sostanze contenute all’interno di medicine contro il raffreddore o negli inalatori nasali, in quanto contengono antistaminici.

Per saperne di più leggi il nostro articolo dedicato ai falsi positivi nei test antidroga.