test antidroga lavoro metadone

Quando si fa al lavoro il test antidroga per il metadone?

Cos’è il metadone?

Il Metadone è un farmaco di origine sintetica con proprietà simili a quelle degli oppiacei e viene utilizzato come farmaco sostitutivo nella terapia di disintossicazione delle persone con dipendenza da eroina poiché occupa i recettori utilizzati dall’eroina stessa ed è efficace per prevenire le crisi di astinenza senza incorrere nello stesso livello di rischio per la salute.

Ricerche farmacologiche hanno stabilito che 1 milligrammo di Metadone è in grado di “sostituirne” 4 di Morfina o 2 di Eroina (diacetilmorfina).

Il metadone è un potente agonista dei recettori oppioidi ed esercita la sua azione antidolorifica in maniera analoga a quella della morfina.

I recettori oppioidi sono localizzati lungo le vie del dolore presenti all’interno dell’organismo e il loro compito è quello di modulare la neurotrasmissione degli stimoli dolorosi, quindi, se tali recettori sono stimolati, si induce analgesia.

Il metadone, essendo agonista selettivo dei suddetti recettori, è in grado di attivarli esercitando così la sua azione antidolorifica.

Conseguenze del consumo di metadone

Gli effetti del metadone sono simili a quelli della morfina e dell’eroina, ma non produce l’intenso effetto iniziale di benessere, il cosiddetto flash, allevia il dolore producendo uno stato di benessere che può durare fino a 24 ore.

L’uso continuato di metadone da dipendenza, e le crisi di astinenza da metadone possono essere molto più intense e durature di quelle provocate dagli altri oppiacei.

L’utilizzo del metadone può generare molti effetti collaterali. In particolare, si possono originari problemi di natura respiratoria nelle prime 72 ore di trattamento e ogni volta che se ne aumenta la dose. Tra gli altri effetti collaterali che si possono generare, ci sono: mal di testa, nausea, vomito, debolezza, perdita dell’appetito, mal di stomaco, sudorazione, problemi alla vista, insonnia, anomalie del ciclo mestruale, diminuzione del desiderio sessuale (dovuta ad una diminuzione della produzione di Testosterone).

È inoltre consigliabile rivolgersi al proprio medico nel caso in cui si manifestino: prurito, orticaria, convulsioni, rash, raucedine, gonfiore al volto, occhi, bocca, lingua e gola, difficoltà a deglutire, forte sonnolenza, allucinazioni.

Metadone e lavoro

Dal 2008 è in vigore una normativa che prevede degli esami antidroga alla ricerca di sostanze stupefacenti e psicotrope in lavoratori addetti a mansioni che comportano rischi per la sicurezza, l’incolumità e la salute di terzi (per esempio autisti con patente categoria C-D-E, taxi, trasporto merci pericolose, personale ferroviario, navigante, marittimo, di volo, addetti alla guida di macchine di movimentazione terra e merci, ecc.).

L’iter è complesso e varia leggermente di regione in regione, in ogni caso il medico competente aziendale oltre alla visita medica dovrà effettuare gli accertamenti di laboratorio previsti dalla normativa al fine di emettere il giudizio di idoneità o meno alla mansione.

Qualora l’esame delle urine risulti positivo, il lavoratore verrà giudicato temporaneamente non idoneo e sospeso dall’attività a rischio e dovrà essere inviato dal medico competente al Servizio per le Dipendenze dell’Azienda Sanitaria nel cui territorio ha sede l’attività produttiva o in cui risiede il lavoratore.

Il lavoratore verrà nuovamente sottoposto ad accertamenti di laboratorio per un periodo ritenuto opportuno dal servizio per le dipendenze. La sorveglianza sanitaria non è quindi rivolta solo alla salute del lavoratore, ma anche alle possibili ricadute dei suoi comportamenti su soggetti terzi. La sorveglianza sanitaria effettuata dal medico competente, quindi sul luogo di lavoro, prevede che questa venga finalizzata, nei casi ed alle condizioni previste dall’ordinamento, alla verifica di assunzione di sostanze stupefacenti e psicotrope.

La sicurezza dell’esame antidroga del capello

L’esame antidroga del capello è la miglior soluzione per controllare se una persona ha assunto metadone.

La migliore caratteristica risiede nel tempo di permanenza delle droghe nel campione preso in esame. Orientativamente una droga rimane nella saliva al massimo da 24 a 72 ore, nelle urine tra i 2 e i 7 giorni mentre nei capelli (o peli corporei) diversi mesi.

Inoltre il capello è più facile da raccogliere (vanno bene anche capelli raccolti sulla spazzola o nel lavandino) e si conserva in perfette condizioni anche dopo diverso tempo dalla caduta.

Come si l’esame del capello per metadone?

In questo caso ci sono due opzioni: le analisi ad uso informativo e quelle ad uso legale, per quest’ultime occorre rivolgersi ad enti pubblici come ospedali ed ASL ed ogni regione ha dei protocolli leggermente differenti per le procedure di richiesta ed esecuzione dell’esame, quindi consigliamo di sentire direttamente tali strutture se aveste questo tipo di esigenza.

Le analisi ad uso informativo-anonime invece possono essere svolte privatamente per monitorare il proprio stato di salute in relazione ad una o più sostanze e quindi fare poi l’esame ufficiale (per esempio in commissione patenti) senza preoccupazioni.

Nel referto delle analisi antidroga per metadone, oltre a conoscere l’esito dell’esame (positivo/negativo) sapremo anche la concentrazione della sostanza e quindi potremo valutare se il soggetto è di tanto positivo (quindi un abusatore frequente) o di poco positivo (quindi un consumatore occasionale) e considerare di fare l’esame in commissione o posticiparlo per maggiore sicurezza, oppure infine negativo al consumo del metadone.

Scopri i nostri test antidroga sul capello.

Finestra di analisi, tempo di permanenza e cut-off

La finestra di analisi degli esami sul metadone dipende dal tipo di struttura in cui vengono eseguite le analisi, per esempio nel nostro laboratorio si va indietro di un paio di mesi per l’esame del capello.

Il tempo di permanenza (approssimativo) del metadone dipende dal campione biologico preso in analisi:

  • saliva circa 2 giorni;
  • urine circa 3-5 giorni;
  • capelli alcuni mesi.

Il valore di cut-off (ovvero il valore soglia che se superato indica un soggetto positivo alla sostanza presa in esame) del metadone in base al tipo di campione biologico fornito dal ministero della salute è:

  • saliva 50 ng/ml;
  • urine 300 ng/ml;
  • capelli 0.2 ng/mg.